Il Sarajevo di Pirano, rimedio contro la jugonostalgija.

Mangiare ottimo Cevapi, bevendo una buona Sarajevsko pivo, guardando alle pareti le copertine degli album di Zdravko Colic, Lepa Brena e i Bijelo Dugme. Questo piccolo angolo di Jugoslavija si trova a Pirano, Slovenia,sulla riva a due passi dal museo del mare, di fronte alla stazione di polizia. Si chiama “Sarajevo ‘84” e, oltre ai cimeli "jugonostalgija" citati, sui muri sono appese foto delle Olimpiadi Di Sarajevo ’84, appunto, compreso il giuramento olimpico.
L’atmosfera da kafana-moderna (qualcuno direbbe da pub alla balcanica), la cucina a vista e, davvero, un eccellente cevapi (da un belgradese purosangue definiti al livello di “Loki”, chi conosce Beograd capisce a cosa ci riferiamo), oltre ai proverbi jugoslavi (nema hlijeba bez motike) affissi alle pareti, fanno fare un piccolo salto nel tempo secondo lo stile della, molto diffusa, jugonostalgija.
Consigliato a tutti coloro i quali amano questo tipo di carne e a due passi da Trieste, questo posto è incastonato in un contesto meraviglioso, il lungomare di Pirano, ancor più affascinante se goduto fuori stagione.